
TIWAZ
Tiwaz è una delle divinità più antiche del pantheon germanico, e le sue caratteristiche principali emergono da fonti storiche romane e dalle iscrizioni epigrafiche rinvenute nelle regioni abitate dai Germani. Il dio è associato principalmente alla guerra, alla giustizia e al diritto, ed è spesso identificato con il Marte romano nelle fonti latine.
Fonti storiche su Tiwaz
- Tacito (Germania): Nella sua opera Germania, lo storico romano Tacito descrive le credenze religiose dei Germani, parlando di una divinità della guerra che identifica con Marte. Sebbene Tacito non menzioni Tiwaz per nome, gli studiosi ritengono che la divinità a cui fa riferimento sia Tiwaz, data la sua associazione con la guerra e l’ordine sociale.
- Cesare (De Bello Gallico): Anche Giulio Cesare, nel De Bello Gallico, menziona che i Germani veneravano principalmente tre divinità, una delle quali è identificabile con Marte. Si ritiene che questo dio della guerra e della giustizia fosse appunto Tiwaz.
- Iscrizioni epigrafiche: Il nome di Tiwaz è attestato in numerose iscrizioni ritrovate in aree germaniche sotto l’influenza romana, soprattutto lungo il Reno e il Danubio. In queste iscrizioni votive, il nome è a volte latinizzato in Mars Thingsus, dove “Thingsus” potrebbe riferirsi al “Thing”, l’assemblea germanica, associando Tiwaz
non solo alla guerra, ma anche alla giustizia e alla legge.
Caratteristiche principali di Tiwaz
Dio della guerra
Come dio della guerra, Tiwaz rappresentava il coraggio e l’onore del guerriero. Era invocato prima delle battaglie e i combattenti giuravano su di lui per ottenere protezione e vittoria.
Dio della giustizia e del diritto
Oltre al suo ruolo guerriero, Tiwaz era strettamente legato all’ordine sociale e alla giustizia. Il suo nome è spesso associato al concetto di giustizia sacra e alla risoluzione dei conflitti. In alcune iscrizioni, è collegato al Thing, l’assemblea giudiziaria germanica, suggerendo che il dio fosse invocato per garantire che le decisioni prese fossero giuste e conformi alle leggi divine e umane.
Simbolo della spada o della lancia
Il simbolo associato a Tiwaz è spesso la spada o la lancia, strumenti di guerra e giustizia. Nella tradizione successiva, legata ai miti norreni, Tiwaz viene identificato con il dio Týr, e uno degli elementi centrali del suo mito è il sacrificio della sua mano come atto di giustizia per legare il lupo Fenrir, simbolizzando il suo ruolo di garante dell’ordine cosmico.
Interpretazione del nome
Il nome Tiwaz deriva da una radice indoeuropea (deiwo-), che significa “dio” o “divinità”, e indica un’antica funzione divina legata al cielo e all’ordine. In effetti, Tiwaz sembra essere stato in origine una divinità celeste, simile a Dyaus Pitar nel pantheon vedico o Zeus/Dio nelle culture greca e romana. Col tempo, però, Tiwaz sembra aver perso parte della sua funzione di dio supremo per specializzarsi come dio della guerra e della giustizia
